La Baumettes, una discreta collina nizzarda

Una discreta collina, con le pendici che scivolano in acqua, che racchiude un patrimonio poco conosciuto. Dal XVI al XX secolo la collina delle Baumettes è passata dalla campagna alla città ed
ha visto accumularsi sui suoi dolci pendii un campionario raro e concentrato di tutte le ricchezze del patrimonio architettonico nizzardo.

Il Museo Jules Chéret

Costruita nel 1878, questa splendida dimora espone una collezione di opere d’arte a partire dal XVII secolo fino agli anni ’40. Il museo espone opere di artisti francesi (sculture tra le quali opere di
Carpeaux e Rodin) così come una collezione di quadri fiamminghi. I due spazi espositivi sono completamente dedicati all’arte moderna, includendo artisti come Kees, Van Dongen, Raoul Dufy e Picasso. Da non perdere le opere dell’artista nizzardo Gustav Adolf Mossa, che per molti anni è stato conservatore del museo.
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